7 Commenti a “10 e logo: dite la vostra che io dico la mia!”

  1. Claudia scrive:

    assolutamente d’accordo con Natalia…….. da qualche parte bisogna pure iniziare per imparare un lavoro ed uno stage è sempre un’opportunità da cogliere al volo per uno studente!

  2. manuela scrive:

    Si, certo, lo stage è un’opportunità! Su questo non c’è dubbio..
    Peccato che, dopo aver già svolto 4 stage senza mai oppormi alle mansioni che mi erano state assegnate (con la pretesa che sapessi già tutto e non avevano tempo di spiegarmi per troppo lavoro), mi hanno sempre lasciato al punto di partenza, vuoi perchè erano già coperti su tutte le posizioni, vuoi perchè c’era un turnover di stagisti da “integrare” sistematicamente ogni 3 mesi.
    Lo stage ha senso solo se qualcuno si prende la briga di seguire e far crescere effettivamente lo stagista (che non nasce “imparato”) e non solo di caricarlo di lavoro noioso e prettamente esecutivo.
    In parte condivido la rabbia di Luca ed Emiliana, se penso anche alle mie esperienze passate. Ora come ora sono arrivata ad un punto in cui credo molto poco ad investire in una stage (per lo più totalmente gratuito). Forse la vostra agenzia lavora diversamente, ma le loro motivazioni le trovo condivisibili.

  3. Martina scrive:

    Il problema è che solitamente (ed è capitato anche a me) alla fine dello stage non retribuito non è detto che l’aspirante grafico abbia diritto ad un posto in azienda, anche se è bravo. Spesso e volentieri viene rimpiazzato per altri tre mesi da un altro giovane che ha voglia di imparare e avanti così. Ecco perché molti di noi, come Luca ed Emiliana, sono scettici quando leggono annunci del genere.

  4. marlen scrive:

    Possibilità. dare una possibilità ad un giovane meritevole di fare esperienza.
    Possibilità. avere la possibilità di far lavorare gratis dei giovani stagisti.
    ci sarà sempre “qualcuno” che sceglie per la prima possibilità, come ci saranno sempre “tantissimi” che sceglono la seconda. dopotutto questa è l’italia. e sappiamo come funziona.
    Esiste sempre la possibilità di scegliere. anche di non partecipare.

  5. Lara scrive:

    Ognuno alla fine è libero di fare le sue scelte in modo consapevole. Nessuno costringe gli studenti a fare stage non retribuito, ne tantomeno partecipare a vari contest in giro per il web. Se una persona è veramente brava, con o senza lo stage, riesce comunque a farsi valere, fidatevi!!
    Comunque fare un’esperienza lavorativa gratuita dentro un’agenzia SERIA, vuol dire imparare, imparare ed imparare, secondo me!

  6. Cesare scrive:

    Come sempre lo strumento stage è ottimo se usato da persone corrette e pessimo se usato da persone scorrette. Conosco Natalia da una vita è confermo che ciò che dice è vero e che che la sua etica lavorativa è assoluta. Come sempre ci si avventa su chi è a portata di mano ma manca il coraggio per fare sentire la propria voce davanti a chi lo meriterebbe davvero. Mostriamo questa indignazione in luoghi più adatti, per esempio il seggio elettorale.
    Giusto una nota personale 3 delle “colonne portanti” della mia azienda hanno iniziato con un stage
    Attilio – stagista nel 1999 – è qui da 12 anni
    Francesca – stagista nel 2003 – è qui da 8 anni
    Carlo – stagista nel 2006 – è qui da 6 anni

    Un abbraccio

    Cesare

  7. Alessandra scrive:

    Io sono d’accordo con Natalia.
    Ho partecipato al contest poichè credo che si possa solo che imparare cose nuove facendo uno stage. Credo che sia un’ottima oppurtunità!
    Se poi ci sarà l’occasione di poter fare 2 chiacchiere in agenzia tanto meglio.

    Alessandra

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